Buona domenica sera gente...Come promesso eccomi di ritorno con il nuovo pezzo della storia del calciatore...
Son felice che sia piaciuta e, spero apprezzerete anche questo capitolo...
Bacioni
sara
CAPITOLO
2
-Si esatto. Prima abitavamo li con mia madre...O
meglio abitavamo nella sua casa perché lei non c'era praticamente mai e le
uniche volte che la vedevamo era quando organizzava serate con tutti i ricconi
amici del suo nuovo compagno e proprio per causa sua io ho incontrato Thomas. La
classica situazione dove la mamma cerca di accasare la figlia con il ragazzo con
il reddito più alto..- spiego mentre Rose mi ascolta attenta –un giorno ad una
delle solite feste venne anche lui e dopo che ci presentarono passammo tutta la
serata insieme a parlare del più e del meno. Mi piaceva perchè strano ma vero
era anche simpatico e a fine serata mi chiese di uscire con lui- concludo con
un sorriso amaro
-Esatto..Iniziammo
ad uscire e dopo due settimane ci mettemmo insieme,per la mia felicità ma
soprattutto per quella di mia madre. Jake mi diceva sempre di stare attenta
ripetendomi ogni due minuti la frase: “quel tipo non mi convince” ma sai, io credevo
fosse solo per via della sua gelosia fraterna, non immaginavo quanto in realtà
avesse ragione…- dico puntando lo sguardo verso il mio fratellone che in campo
continuava a fare scatti.
-Non
è finita qui la storia vero? Non so perche ma credo che la parte più brutta
stia per arrivare..- disse ovvia Rose.
-Si
in effetti si.. Vedi passammo insieme più o meno un’annetto e io ogni giorno
che trascorreva ero più innamorata che mai solo che ancora non mi sentivo molto
pronta per poter fare QUEL passo avanti..- dico arrossendo un po’ – ma lui
sembrava non darci peso anzi, diceva che non gli interessava e che mi avrebbe
aspettato perche anche lui mi amava ma un giorno quando stavo andando a casa
sua per fargli una sorpresa scoprii il vero motivo per cui mi avrebbe aspettato
e cioè che non aveva bisogno di me per soddisfare certi bisogni perche già ci
pensava la mia compagna di classe che aveva conosciuto alla festa del mio
compleanno..- dissi abbassando lo sguardo sui miei sandali
-Che
lurido bastardo…- commenta Rosalie stringendo i pugni
-Oh
ma ancora non hai sentito il peggio- le dico prima di continuare –quello che mi
fece più male fu sentire quello che si dissero alla fine...Ricordo ogni singola
parola..- dissi mentre un singhiozzo mi colpisce e Rose subito mi abbraccia
preoccupata
-Bella
se ti fa male parlarne basta… Non c’è bisogno che tu continui..- dice
accarezzandomi il capo
-No
mi fa solo ancora un po’ male ma forse se ne parlo riesco a cancellare tutto e
a ricominciare da zero, devo farlo se veramente voglio provare anche solo a
parlare con Edward..-
-Uhhhh
allora vedevo giusto..- dice facendomi un sorrisino complice
-Gia..comunque tornando al discorso di
prima,beh quando finirono Marcy,cosi si chiamava la mia amica, disse a Thomas
che era stufa della situazione che andava avanti da 9 mesi tra loro e che non
vedeva l’ora che tutto finisse ma lui in risposta gli disse che non poteva
chiudere con me perche se no mia madre non gli avrebbe più dato i soldi... Cioè
ti rendi conto!?!Mia madre pagava quel bastardo per stare con me all’insaputa
anche di suo padre naturalmente!! Dopo quello che avevo sentito uscii allo
scoperto e dissi a Marcy di star tranquilla che da quel momento in poi era
tutto suo. Quando tornai a casa ero completamente disperata e piansi non so per
quanto tempo tra le braccia di Jake fino a quando non mi addormentai..Non so
bene quando e come successe ma so solo che poi dopo un paio di giorni Thomas
arrivò a scuola con la macchina piena di scanalature e graffi e con un occhio
pesto e il labbro rotto. Io però non riuscivo più a vivere in quella città
soprattutto per via di mia madre che aveva anche avuto il coraggio di
insultarmi per averlo lasciato..- dico finendo il mio racconto
-Porca
vacca che stronza… Cioè scusami Bella ma…- cerca di dire Rose ma subito la
tranquillizzo con un lieve sorriso
-No
no tranquilla…Io avrei detto molto di peggio.. Comunque devo tutto a Jake se
ora sono di nuovo riuscita a prendere in mano la mia vita... E’ lui che un
giorno tornando da scuola ho trovato sotto il portico pieno di valige ed
incurante degli starnazzi di mia madre ha deciso di venire qui da nostro padre
a Seattle… Charlie appena l’ha saputo non stava più nella pelle. Lo sentivamo
solo via telefono perche puoi immaginare quanto ci concedeva di parlagli quella
stronza e grazie ai suoi agganci minacciò mia madre dicendogli che nel caso
avrebbe fatto proteste oppure non gli avesse lasciato la custodia grazie al suo
avvocato gli avrebbe fatto causa e avrebbe cercato di lasciarla più al verde
possibile…-
-Woow
ho sempre ammirato Charlie… E’ cosi tenero con quei baffetti..- dice facendomi
scoppiare a ridere.
-Oddio
questa devo digliela..- le rispondo mentre guardando verso il campo noto Edward
che mi fissa impalato ma subito dopo proprio a causa di questa sua distrazione
non si accorge di una pallonata che gli arriva dritta dritta in faccia e che lo
spedisce a terra.
-Oddio!!!-
grido spaventata alzandomi in piedi attaccandomi alla ringhiera mentre alle mie
spalle Rosalie non la smette nemmeno un secondo di ridere a crepapelle.
-Ma si può essere più cretini di cosi…Oh
mamma questa gliela ricorderò a vita…- dice tra una risata e l’altra.
-Rose
non ridere! E se si fosse fatto male?? Guarda non si rialza più!!!- le dico ma
guardando anche gli altri della squadra posso notare che non è la sola che ride
delle disgrazie altrui perche anche Emmett e Jake sono quasi con le lacrime
agli occhi.
Mi
rilasso leggermente ed inizio a ridacchiare anche io quando vedo che Edward si
rialza col busto da terra guardandosi in giro un po’ spaesato e quando incrocia
il mio sguardo preoccupato subito mi fa un mezzo sorriso per poi passarsi la
mano sulla parte di faccia colpita dal pallone.
-Io
l’ho sempre detto che è un babbeo…- mormora Rose cercando di calmare il respiro
–ma si sa l’amore gioca brutti scherzi..- dice facendomi avvampare.
-Rose,
secondo te io… Ecco dopo tutto quello che mi è successo non sono mai stata con
nessuno ma Edward mi piace e… Beh secondo te avrei una piccola possibilità per
piacergli?- chiedo imbarazzata mordicchiandomi un labbro.
-Una
piccola possibilità?? Con lui??- dice per poi scoppiare a ridere e li tutti i
miei film immaginari di noi due insieme svaniscono nel nulla fino a quando non
riprende a parlare –cribbio Bella tu con lui ce l’hai immensa la possibilità!!!Possibile
che non ti sei ancora resa conto di come stravede per te quel ragazzo??- dice
ridacchiando
-Ma
io non..-
-Bella
se no come ti spieghi il suo comportamento di prima?- continua ed in effetti ha
più che ragione.
-Ma
secondo te cosa dovrei fare?Non so come comportarmi..-
-Beh
semplice, inizia a parlagli come hai fatto prima.. Non credi che sia già un
buon punto di partenza?- mi dice ovvia
-Beh
si..Hai ragione.. Ci proverò..-
-E
poi esci dal tuo guscio Bella e fidati Edward non sarebbe mai capace di farti
una cosa del genere, lo so bene visto che lo conosco da una vita, e di sicuro
non riuscirebbe mai a farlo con te..- dice lasciandomi una carezza sui miei
capelli ma poi la sua attenzione viene attirata dai ragazzi che in fondo al
campo ci salutano mentre si ritirano negli spogliatoi a lavarsi -Scendiamo e li
aspettiamo fuori cosi qui sistemano il campo?- mi chiede alzandosi ed io, recuperando le mie cose, la
seguo a ruota.
Dopo una decina di minuti che siamo fuori
a parlare all’improvviso mi sento mancare il terreno da sotto i piedi e subito
vado nel panico fino a quando non riconosco la chioma scura di mio fratello.
Come
sempre inizia a lanciarmi per aria come se fossi una piuma caricandomi in
spalla a testa in giù mentre io mi dimeno in cerca di salvezza chiamando
l’aiuto di Rosalie che pero ridacchia davanti alla scena
-Mettimi
giù cretino!!!! Giuro che ti ammazzo appena scendo da qui… Ti stritolo e ti
soffoco nel sonno!!!- grido minacciandolo colpendogli la schiena ma una voce
alle nostre spalle lo fa fermare
-Ehi
non hai sentito cos’ha detto falla scendere immediatamente!!!- dice con voce
alterata
-Cazzo
Edward se non fosse che hai fatto una figura di cacca perche quella che ho in
braccio è anche mia sorella mi avresti veramente messo paura!- dice Jake
girandosi verso Edward sempre con me caricata a moh di sacco di patate sulle
spalle e, quando sollevo lo sguardo, vedo Edward che è praticamente dello
stesso colore della sua maglietta, bordeaux.
-Ehm… io non pensavo fossi tu..Cioè non
ti avevo riconosciuto e pensavo che le stessero dando fastidio cosi..-cerca di
giustificarsi passandosi agitato una mano tra i capelli e, mentre io gongolo di
felicità per le sue attenzioni nei miei confronti, gli altri che ci hanno
raggiunto scoppiano in una risata fragorosa che non fa che aumentare il suo
imbarazzo.
-Oh
mio Dio Edward!!!Oggi stai superando te stesso in quanto a figure di cacca.. Ma
si sa non c’è 2 senza 3 quindi ti aspetto al varco con la terza..- dice Emmett
dandogli una pacca sulla spalla che lo fa avanzare di qualche passo.
Povero
amore..
Ad
un certo punto però vedo che Edward inizia ad arrossire mentre mi fissa
e,seguendo il suo sguardo riesco a capire il motivo di tutto quell’imbarazzo:
la mia canotta è scesa e lascia in bella vista il mio seno coperto solo da uno
smilzo reggiseno in pizzo azzurro.
-Jake
fammi scendere subito…- dico a mio fratello mentre nel frattempo cerco di
coprirmi ed Edward volta lo sguardo
-Agli
ordini capo..E ora al ritorno guido io..- dice prendendomi la borsa alla ricerca
delle chiavi per poi mettersi a salutare tutti.
Edward
nel frattempo si avvicina a me che, ancora imbarazzata per quello che è appena
successo continuo a fissare per terra.
-Bella
scusa io non volevo guardare ma… Oddio che situazione… Cioè erano cosi…. Wooow
e io non riuscivo a staccare gli occhi da te… E anche tu sei cosi..- cerca di
dire ma l’unica cosa che riesce a formulare sono delle frasi senza senso che mi
fanno ridacchiare.
-Edward
calmati e fai un bel respiro..- dico appoggiando la mia mano sulla sua e a quel
contatto entrambi sussultiamo –è capitato.. Non è colpa tua e poi lo spettacolo
non sarà stato un gran che visto che non c’è quasi nulla da vedere!- dico
cercando di sdrammatizzare ma Edward alla mia frase spalanca gli occhi quasi
avessi detto chissa che cosa
-Non
c’è un gran che??? Cribbio Bella io passerei intere giornate a vedere il nulla
allora..- dice di getto poi però ripensando alla sua frase inizia di nuovo a
parlare a macchinetta –cioè non volevo dire che passerei intere giornate a
fissarti solo li… Io vorrei anche fissare altro.. Oddio che giornata di
merda!!!!!- dice nervoso prendendosi i capelli e tirandoli leggermente poi
chiudendo gli occhi fa un respiro profondo ed inizia a parlare –Bella quello
che volevo dirti è che io…- prova a dire ma viene interrotto da Jake che inizia
a suonare il clacson della mia macchina per chiamarmi
-Bella andiamo che ho fameeeee…- grida
continuando a rompere
-Arrivo!!!-
rispondo quasi con un ringhio. Possibile che debba rompere sempre nei momenti
meno opportuni?
-Io
lo uccido quello stronzo..- sibila Edward a bassa voce ma riesco comunque a
sentirlo –Bella io..- ritenta ma ancora non riesce a finire perche questa volta
l’intruso è Emmett che lo richiama
-Muovi
le tue chiappette d’oro Ed o ti lasciamo qui..- grida mentre nel frattempo Jake
continua a chiamarmi con insistenza e prima che lo uccida decido di ritornare a
casa
-Senti
Edward io devo andare o quel cretino non la finisce di rompere.. Ci vediamo
domani e parliamo di quello che stavi dicendo ok?- gli chiedo ma lo vedo
scuotere la testa negativamente
-No
Bella io n…-
-Edward
due secondi e poi parto!!!- grida Emmett e mi sembra di vedere la vena pulsare
sulla tempia di Edward segno che non è molto calmo al momento
-E’
meglio andare.. Dai ne parliamo domani… Buona serata Edward- lo saluto e
stupendo anche me stessa mi avvicino a lui lasciandogli un bacio sulla guancia
per poi scappare e rifugiarmi in macchina dove trovo Jake che ridacchia alla
grande
-E
poi non ti piaceva eh??- dice con un ghigno
-Smettila
e parti prima che ti uccido…- gli rispondo quasi sibilando mentre guardando
fuori dal finestrino vedo Edward che a testa bassa sospira e poi si avvia piano
alla macchina.
-Ammettilo
che ti è piaciuto vedere Edward in versione iperprotettiva..Lo si capiva dai
tuoi occhietti che brillavano..- dice Jake mentre siamo fermi ad un semaforo
-Beh in effetti si…Un po si…- confesso.
-Però
toglimi una curiosità, perche è venuto verso di voi durante l’allenamento e mi
sembrava alterato con Rosalie?- chiede
-Beh
ecco… In realtà stavo parlando con Rose ed è venuto fuori l’argomento Thomas…-
dico abbassando il capo ma faccio in tempo a vedere i suoi pugni che si
stringono sempre più al volante –ecco gli ho raccontato quello che è successo e
all’inizio mi sono messa a piangere ed Edward è riuscito a vedermi e pensava
fosse stata colpa di Rose..- gli spiego
-Capisco..
E cos’erano quelle carezze e soprattutto quel bacio sulla guancia??- chiede
voltandosi verso di me
-Beh…
Non lo so.. Volevo calmarlo e poi ecco prima di andar via volevo salutarlo
visto che si era preoccupato per me..- cerco di arrampicarmi sugli specchi
-Farò
finta di crederci e soprattutto non lo pesto per averti fissato sin troppo le tette
solo perche è il mio migliore amico se no era già morto..- dice mentre
parcheggia e io sgattaiolo fuori dalla macchina per non continuare quel
discorso.
Continua....

















